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I nostri consigli per trovare lavoro

Partiamo da qua: 6 punti da non sottovalutare quando si cerca lavoro

 

Che tu abbia appena finito gli studi o abbia già avuto esperienze nel mondo del lavoro, poco cambia. Ci sono alcune regole imprescindibili a cui dovrai tenere sempre conto.

In questo articolo ti darò dei consigli utili che andrebbero sempre messi in pratica quando si è alla ricerca di lavoro.

Quindi il mio suggerimento è di leggerli e farne tesoro. 

 

1. L’apparenza conta

Sembrerà banale, ma dire che l’apparenza conta non è poi così scontato.
Spesso tendiamo a categorizzare determinati lavori. Pensiamo che ci siano occupazioni di serie A e altre di serie B, e inconsciamente cambia anche il nostro approccio.
Sarebbe altresì ipocrita negare che ci sono dei lavori più prestigiosi rispetto ad altri ma ciò che conta è come ci si pone.

Che sia il lavoro della vita o un’occupazione transitoria, il criterio da utilizzare in fase di ricerca dovrebbe essere sempre lo stesso.

Il curriculum, l’abbigliamento, l’atteggiamento sono elementi fondamentali che devono essere sempre curati nei minimi dettagli. Le aziende quando assumono fanno un investimento di denaro e di tempo, perciò cercano sempre il massimo. Questo dettaglio molte volte non viene preso in considerazione e come ti dicevo prima, a seconda della categoria in cui mettiamo quel lavoro o quell’azienda, inconsciamente potremmo non dedicargli il 100% di noi stessi.

Cura ogni dettaglio, sempre.

 

 

2. Curriculum: se hai poco contenuto, concentrati sulla forma

Il curriculum vitae è il tuo biglietto da visita, pertanto in fase di creazione sarebbe doveroso dedicargli molto tempo ma soprattutto dargli una forma corretta.
Ci sono degli elementi che non devono assolutamente mancare, ma che a volte vengono tralasciati perché ci si concentra di più su alcune parti “meno” importanti.

Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere il mio articolo guida e consigli per creare un cv attrattivo.

 

 

3. Descrivi tutte le tue esperienze

Potresti trovarti davanti ad un annuncio in linea con ciò che vorresti fare, ma non avere competenze inerenti.
Potrebbe però essere che hai avuto delle esperienze in altri settori o magari hai studiato tutt’altro.

Il consiglio spassionato che ti do è: scrivi o racconta tutto.

Le aziende apprezzano chi si è sempre dato da fare, anche se in ambiti non in linea con il loro settore. Perciò se ti capiterà di sentirti in dubbio se riportare o meno sul curriculum o in fase di colloquio un’attività svolta, fallo e basta. Non importa se non c’entra niente con il lavoro in questione, dall’altra parte troverai sicuramente una figura che apprezzerà la tua determinazione e volontà di “fare”.

Ricorda che molte volte la voglia di fare conta più del bagaglio di esperienze.

 

 

4. Fai sentire ciò che vali

Questo è forse il punto più importante. Quando ci si relaziona con un addetto alla selezione del personale, sia durante un colloquio ma anche nel caso di dover redigere una lettera di presentazione, quello che conta davvero è il tono.

E’ comprovato che gran parte dei colloqui che si concludono positivamente, sia determinato dall’approccio del candidato.

Certo, questo è un argomento molto personale, determinato dal carattere. Però ti posso assicurare che è un elemento estremamente determinante per il raggiungimento dell’obiettivo. E la buona notizia è che ci si può allenare (leggi il mio articolo …).
Sarà inevitabile provare trepidazione o ansia (capita anche ai migliori manager), ma se saprai gestire queste emozioni aumenterà a dismisura la probabilità di successo.
Per questo il mio consiglio è fare più colloqui e mandare più richieste possibili, così farai “scuola”.

 

 

5. L’importante non è partecipare

L’importante è porsi sempre l’obiettivo di ottenere il massimo. Con questo intendo che la determinazione e la “fame” sono due leve fondamentali per ottenere il risultato. Ti potrà sembrare scontato ma ti posso assicurare che quando si è alla ricerca di un lavoro, e i risultati stentano ad arrivare, potrebbero sorgere pensieri limitanti che rischiano di far diminuire la tua forza di volontà.

Dovresti affrontare ogni candidatura o colloquio come se fosse il più importante.

 

 

6. È tutta una questione di focus

Potresti essere uno di quei fortunati ad aver compreso dal percorso di studi quella che è la tua vocazione, passione o strada da intraprendere. Potrebbe però essere che rientri in quei tanti che devono ancora avere l’illuminazione e se così fosse, non preoccuparti, è più che normale. Ci sono figure di successo che hanno imbroccato la loro strada abbondantemente dopo i 30 anni.

Quindi non porti mai limiti, prova, osa sempre. Alle volte intraprendere strade diverse può portare a benefici inaspettati, come capire qual è il lavoro adatto alle proprie esigenze.